Bianche rocce, perpendicolari, su quasi tutta la costa ovest dell'isola. Ecco perché l'isola è stata chiamata Lefkada (lefkòs = bianco). Secondo la tradizione, Saffo, la grande poetessa dell'antichità, si uccise precipitando da una di queste alte rocce, a causa dello sfortunato amore per Faone. Al contrario, la costa est è tutta verde, calma, piena di pittoresche baie. Una di queste, Syvota, assomigliante moltissimo ad una descrizione di Omero nell'Odissea, convinse l'archeologo tedesco Doerpfeld ad insistere sul fatto che l'omerica Itaca fosse in realtà Lefkada. Lefkada è l’isola degli sport d’acqua, il vento è ideale per praticare la vela, il windsurf e il kitesurf, per tutti i livelli ( principianti o no ) basta saper scegliere l’ora giusta.
Come arrivarci
In aereo da Atene a Prevesa e da lì con servizio pulman attraverso lo stretto ponte di terra che unisce l'isola alla terra ferma. Si collega da Nidry con Itaca e da Vassilikì per Cefalonia. E' collegata anche con idroplano, molto comodo e veloce, da Brindisi.